Rifugio Baita della Casera

Valtellina Alpina giugno 1991

Il 27 e 28 aprile il Gruppo Alpini di Albosaggia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ha pro-mosso e organizzato una pulizia dell’alveo del torrente Torchione. Efficace il lavoro, buona la partecipazione, ottimo il risultato. L’estendersi di queste iniziative colloca gli Alpini nella giusta posizione di chi opera efficacemente senza false etichette, convegni, proclami ecologici.

E che il sodalizio ritrovi slancio e voglia di fare lo si riscontra anche nei numeri: nel 1987 il Gruppo di contava 40 soci, nel 1990 erano saliti a 65. Il Capogruppo Ermanno Gatti, attivo anche nella promozione del territorio – si ricordano varie edizioni di “Orobieinsieme” – coinvolge i soci nella ristrutturazione di una baita al Lago della Casera, la Baita del Tor.

La richiesta presentata l’11 agosto 1994 all’Amministrazione comunale trova buona accoglienza e tanto che il 12 ottobre, l’Assessore Roberto Contini firma per delega del Sindaco l’affidamento: si autorizza l’uso e la gestione in forma gratuita della baita comunale sita in loc. Casera.

Il volontariato si scatena e le buone mani di alpini ed aggregati in breve tempo la struttura viene completata tanto che alla prima neve il solido tetto in piode ed una buona scorta di legna offrono tepore e confort agli irriducibili che proseguono con i lavori di completamento strutturale.

La tarda primavera e l’inizio estate dell’anno successivo fervono i lavori di finitura ed abbellimento tanto che l’appuntamento con il raduno coincide con l’inaugura-zione e benedizione della baita.

 

Queste le note di cronaca riportate sul periodico alpino.

Valtellina Alpina settembre 1995

Domenica 27 agosto al lago della Casera e stato inaugurato con una solenne ma semplice cerimonia officiata dal Reverendo Don Gianfranco Giordani il rifugio, opera realizzata con l’impegno e fatiche dei soci e simpatizzanti del Gruppo Alpini di Albosaggia.
Alla manifestazione ha presenziato: l’avv. Piero Camanni Presidente Sezionale ANA che nel corso del discorso ha dato plauso ed elogiato questa iniziativa, il segretario ANA Giacinto Piavanini, il consigliere sezionale Renato Scenini, il Sindaco Antonio Rovedatti ed alcuni amministratori e Presidenti di varie associazioni del posto. Un saluto particolare ha portato il Sig. Elio Ruttico Presidente del Gruppo Anziani di Albosaggia con una poesia dedicata agli Alpini da lui composta e recitata brillantemente nel locale dialetto Bosaggino.

La realizzazione di quest’opera ha uno scopo piccolo, ma una tappa del cammino che il Gruppo si è, nella modestia delle sue forze, prefissato: risvegliare nei meno giovani e portare ai giovani la voglia di fare e collaborare in modo che tutti indistintamente ne portino vantaggio.

Terminata la parte seria della giornata e iniziata la festa con il pranzo, come sempre momento festoso e come si sa dedicato a Bacco e Tabacco che dopo la tradizionale polenta taragna i 150 invitati avevano modo di fare valere indubbie capacità canore.

A nome del Gruppo esprimo un grazie all’Amministrazione Comunale, alla Cooperativa Agricola di Albosaggia per il contributo alla realizzazione del Rifugio e quanti hanno partecipato alla buona riuscita della manifestazione.

Il Capogruppo Ermanno Gatti